Giving voice, il progetto di Radio LiberaMente

Si chiama Giving voice il progetto di Radio LiberaMente Modena e del circolo culturale Left - Vibra (Arci Modena) che porta in r…

A Perugia 'Binario18 #stayhumanart'

Fino al 7 maggio a Palazzo Penna si può visitare la mostra promossa da Arci Perugia e dedicata alle vecchie e nuove migrazioni

Basta con questo gioco alla guerra

Un appello per chiedere a gran voce che si fermi la pericolosa escalation verso la guerra. Lo sottoscrivono insieme i presidenti nazionali di Arci, Acli, Anpi, Cgil, Cisl, Uil. All'interno il testo dell'appello e l'elenco aggiornato delle adesioni.

Dall'11 al 14 maggio il Festival "Sabir" a Siracusa

Torna per la terza edizione "Sabir", il Festival diffuso delle culture mediterranee promosso dall'Arci, che quest'anno si svolgerà a Siracura

Image and video hosting by TinyPic


Gabriele Del Grande è libero


18076858_1354203087962651_3168395613476914458_o.jpgGabriele del Grande ora è libero. Il lavoro diplomatico, la mobilitazione di piazza e la catena di solidarietà, di cui anche l'Arci è stata protagonista, hanno costretto le autorità turche a metter fine a una detenzione ingiusta, illegale e del tutto ingiustificata. Abbracciamo Gabriele e la sua famiglia, sperando di avere presto l'occasione di incontrarlo e di riprendere, come in altre occasioni, la collaborazione con lui.


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png 
Il 10 maggio è No Rogo. Tante iniziative per promuovere la lettura
 

No-Rogo.jpgCome ogni anno il 10 maggio ricorre l’anniversario del rogo dei libri non graditi alla folle ideologia nazista nell’Opernplatz di Berlino. Era il 1933 e di certo quello rappresenta un atto simbolico e materiale di annientamento di culture, quale premessa di ciò che da lì a poco sarebbe stato: l’annientamento e la sottomissione di altri popoli per la conquista del mondo. Come ogni anno maggio è il mese dei libri (www.ilmaggiodeilibri.it) e quindi anche della lettura. E come ogni anno l’Arci promuove per la data del 10 maggio No Rogo.  momenti di letture collettive in piazza, in biblioteca, sugli autobus accompagnate da presentazioni, dibattiti e animazioni che si terranno in contemporanea. Leggi l'articolo di Federico Amico, coordinatore della Commissione Diritti e buone pratiche culturali, educazione popolare
 

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png 
A fianco delle organizzazioni di società civile ungherese

c6c8273cc3380e27810f6a706700243e-k3NE-U43110705150160tcC-1224x916Corriere-Web-Sezioni-593x443.jpg

Come Al Sisi, anche Orban usa la questione dei "fondi stranieri” per restringere ulteriormente gli spazi democratici attaccando la partecipazione attiva organizzata. Il Parlamento ungherese sta discutendo una legge che stigmatizza le associazioni che fanno uso di fondi esteri - inclusi quelli della Unione Europea e della fondazioni per la realizzazione di progetti. Qui sotto un appello di solidarietà, per chiedere che le istituzioni europee prendano tutte le iniziative possibili per fermare l’approvazione di questa legge. L’appello è coordinato da Civil Society Europe, la rete delle reti europee di società civile che ha partecipato attivamente alla nostra mobilitazione del 25 marzo. Leggi il testo completo dell'appello

 

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png 
Con la contestata vittoria al referendum, Erdogan rafforza il suo potere, ma il paese è sempre più spaccato
 

104399844-Turkey_ref_No-1024x681.jpgL’esito del voto del referendum in Turchia aggiunge - se mai ce ne fosse stato bisogno - un ulteriore elemento di destabilizzazione in un’area già fortemente critica. L’appuntamento era davvero importante - basti il dato di affluenza al voto del 85% - e il Presidente Erdogan rincorreva questa riforma in senso ultrapresidenzialista fin dal tentativo che fece col precedente referendum del 2015, andato male (per lui). Leggi l'articolo di Franco Uda, responsabile nazionale Arci Pace, diritti umani e solidarietà internazionale


Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png 

Stefano Cucchi: per il Pg della Cassazione va riaperto il processo ai medici del Pertini

stefano_cucchi_4.jpgAlla vigilia della prescrizione del reato di omicidio colposo contestato ai cinque medici dell’ospedale Pertini assolti in appello per la morte di Stefano Cucchi, il Pg della Cassazione, Antonio Mura, ha chiesto l’annullamento delle assoluzioni dei sanitari e la salvaguardia degli ‘aspetti risarcitori’. Per Ilaria Cucchi, la sorella di Stefano, è sicuramente un giorno importante: «È un grande segnale di speranza per tutte le persone che attendono giustizia ed è la dimostrazione che vale la pena non smettere mai di credere nella giustizia», è stato il suo commento. Leggi tutto...

 
Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png


Il 13 maggio Banca Etica in assemblea a Torino

logo_banca_etica.jpgApproda a Torino, nella storica sede del Gruppo Abele in Via Trapani 95 (ingresso da Via Sestriere 34) il prossimo 13 maggio, l’Assemblea dei soci di Banca Etica, che festeggia i 18 anni dall’apertura del primo sportello (a Padova l’8 marzo del 1999) con i buoni numeri del Bilancio 2016 che i soci saranno chiamati ad approvare. Un 2016 che chiude con un utile superiore ai 4 milioni, che verranno accantonati, per accrescere i mezzi propri e con essi la capacità della banca di concedere credito nel rispetto dei requisiti patrimoniali imposti dalla normativa (il CET1 di Banca Etica è al 12,5%). Leggi l'articolo di Giuseppe Di Francesco, Arci nazionale

Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png 
Una nuova edizione di 'Appunti di Antimafia' sostenuta col crowdfunding

IMG-20160705-WA0003.jpg

L’Arci, in occasione della XXII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime di mafia, lancia una campagna di crowdfunding  sulla piattaforma Produzioni dal basso per la realizzazione del secondo volume di Appunti di Antimafia dedicato alla storia della Ndrangheta.

Al link https://www.produzionidalbasso.com/project/appunti-di-antimafia-breve-storia-delle-azioni-della-ndrangheta-e-di-coloro-che-lhanno-contrastata/ sarà infatti possibile dal 21 marzo sostenere questo progetto e dare il proprio contributo, con la possibilità di ricevere ricompense a partire da donazioni di 3 euro. Per saperne di più leggi il comunicato stampa e l'articolo di Andrea La Malfa, referente per la Presidenza sulla Memoria

 
Schermata_2014-03-12_a_17.11.05.png

image image image image image image image image image image image
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss
rss